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Marocco: la BEI mobilita la seconda tranche di 500 milioni di euro per la ricostruzione post-terremoto con il sostegno dell’UE
La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha mobilitato una seconda tranche di 500 milioni di euro per sostenere la ricostruzione delle regioni dell’Alto Atlante colpite dal terremoto del 2023, portando il suo impegno totale a 1 miliardo di euro. Il finanziamento è garantito dall’UE e mira a infrastrutture essenziali come strade, scuole e strutture sanitarie nelle aree più colpite, con particolare attenzione a standard rafforzati di resistenza ai terremoti ed efficienza energetica.
L'impegno della BEI in questo programma è stato strutturato in tre fasi, adattandosi all'evoluzione delle esigenze sul campo. La prima fase si è concentrata sul finanziamento di emergenza, mentre la seconda fase ha fornito sostegno transitorio fino al raggiungimento della piena capacità operativa da parte dell’Agenzia per lo sviluppo dell’Alto Atlante (ADHA). L’attuale fase di dispiegamento su larga scala mira ad accelerare gli sforzi di ricostruzione e a soddisfare le priorità definite dal governo marocchino.
L'impegno della BEI nei confronti di questo programma riflette la sua partnership di lunga data con il Marocco, che dal 1979 ha mobilitato oltre 11 miliardi di euro per progetti di trasformazione. Il finanziamento è accompagnato da sovvenzioni per l'assistenza tecnica e da una componente dedicata all'uguaglianza di genere e all'inclusione sociale, a dimostrazione dell'impegno della BEI a sostenere lo sviluppo sostenibile e infrastrutture resilienti nella regione.
Why it matters
La mobilitazione di 500 milioni di euro da parte della Banca europea per gli investimenti (BEI) per sostenere la ricostruzione post-terremoto in Marocco evidenzia il ruolo fondamentale che i finanziamenti internazionali possono svolgere nel sostenere il capitale circolante nel commercio internazionale. In qualità di partner chiave del Team Europe, l'impegno della BEI sottolinea l'importanza della collaborazione tra governi, settore privato e organizzazioni della società civile nell'affrontare le sfide dello sviluppo globale.
Il programma da 1 miliardo di euro della banca europea per le regioni dell’Alto Atlante dimostra come le strutture di finanziamento delle esportazioni possono essere sfruttate per sostenere programmi di finanziamento della catena di fornitura e crediti che promuovono la gestione del capitale circolante. Finanziando progetti infrastrutturali essenziali con elevati standard di resistenza sismica ed efficienza energetica, la BEI sostiene anche la sostenibilità a lungo termine delle relazioni commerciali tra il Marocco e i suoi partner europei.
La combinazione di prestiti garantiti e sovvenzioni per l’assistenza tecnica in questo programma riflette un approccio articolato al sostegno del finanziamento dello sviluppo, che dà priorità sia alla crescita economica che all’inclusione sociale. Mentre l’economia globale continua ad evolversi, istituzioni internazionali come la BEI svolgeranno un ruolo sempre più importante nel definire soluzioni di capitale circolante che sostengano il commercio e gli investimenti nei mercati emergenti.
Punti chiave
- La Banca europea per gli investimenti (BEI), la banca dell'UE, sta mobilitando una seconda tranche di 500 milioni di euro come parte del suo impegno di 1 miliardo di euro per la ricostruzione delle regioni dell'Alto Atlante colpite dal terremoto.
- Questo finanziamento sostiene il programma di ricostruzione guidato dalle autorità marocchine, con prestiti garantiti e sovvenzioni di assistenza tecnica per rafforzare le capacità istituzionali e garantire la qualità delle infrastrutture ricostruite.
- L'impegno della BEI è strutturato in tre fasi successive, adattate all'evoluzione delle esigenze sul campo, dalla risposta alle emergenze alla fase di dispiegamento su larga scala.
- Gli investimenti finanziati soddisfano elevati standard di resistenza sismica ed efficienza energetica, in linea con il Partenariato Verde UE-Marocco, dando priorità alle infrastrutture essenziali come strade, scuole e strutture sanitarie.
- Nel programma è inclusa anche una componente dedicata all'uguaglianza di genere e all'inclusione sociale, supportata da un piano d'azione sviluppato con l'Agenzia per lo sviluppo dell'Alto Atlante (ADHA) e i ministeri settoriali.
- L'impegno della BEI in Marocco dal 1979 ha mobilitato oltre 11 miliardi di euro per progetti di trasformazione che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Regno, concentrandosi sulle infrastrutture essenziali e sul sostegno al settore privato.
Contesto istituzionale
L'impegno della Banca europea per gli investimenti nel commercio internazionale e nel finanziamento dello sviluppo è guidato dalle priorità strategiche dell'UE, compresa la strategia Global Gateway e l'approccio Team Europe. In quanto banca multilaterale di sviluppo di proprietà dei suoi 27 Stati membri, la BEI ha una posizione unica per sostenere lo sviluppo sostenibile e la resilienza nei paesi partner.
Nel contesto delle strutture di finanziamento delle esportazioni, del finanziamento della catena di fornitura e dei programmi di crediti che sostengono il capitale circolante nel commercio internazionale, l'esperienza e la competenza della BEI sono preziose. Le soluzioni di finanziamento strutturato della banca per progetti infrastrutturali critici, come strade, scuole e strutture sanitarie, possono aiutare a mitigare i rischi associati al commercio internazionale e garantire catene di approvvigionamento più resilienti e sostenibili.
La partnership della BEI con il governo marocchino e altre parti interessate dimostra il suo impegno a sostenere gli sforzi di ricostruzione post-terremoto in un paese che è partner dal 1979. L’impegno di 1 miliardo di euro della banca nella regione dell’Alto Atlante testimonia la sua capacità di mobilitare risorse significative per progetti di trasformazione, promuovendo al tempo stesso l’uguaglianza di genere e l’inclusione sociale attraverso componenti mirate del programma.
Considerazioni pratiche
Considerazioni pratiche Per attuare questo impegno di 1 miliardo di euro, la BEI ha strutturato il proprio impegno in tre fasi successive, adattandosi all’evoluzione delle esigenze sul campo. Nelle prime settimane successive al terremoto, sono stati mobilitati finanziamenti di emergenza per sostenere operazioni critiche come la rimozione dei detriti e la fornitura di attrezzature per alloggi temporanei. Una volta stabilizzata la situazione, a partire dal dicembre 2023 è iniziata una fase transitoria, garantendo la continuità tra la risposta all’emergenza e la ricostruzione strutturata fino a quando l’Agenzia per lo sviluppo dell’Alto Atlante (ADHA) non avesse raggiunto la piena capacità operativa.
L'approccio della BEI è ulteriormente rafforzato dalla sua partnership con Team Europe, che comprende sovvenzioni dirette concesse alle organizzazioni della società civile che sostengono la ricostruzione guidata dalla comunità nelle aree colpite. Questa componente mira a promuovere l’uguaglianza di genere e l’inclusione sociale attraverso misure concrete e indicatori di monitoraggio nei settori dell’istruzione, della sanità e delle infrastrutture. La BEI ha inoltre dimostrato il proprio impegno a favore della sostenibilità incorporando negli investimenti finanziati standard rafforzati di resistenza ai terremoti e di efficienza energetica.
In quanto banca multilaterale di sviluppo di proprietà di 27 Stati membri, la BEI apporta un livello unico di stabilità istituzionale e prospettiva a lungo termine ai partenariati internazionali e ai finanziamenti per lo sviluppo. La sua strategia Global Gateway mira a rafforzare le catene del valore globali e promuovere la crescita sostenibile, mentre i suoi uffici in tutto il mondo garantiscono un coinvolgimento più stretto con le parti interessate e le imprese locali.
Source: European Investment Bank